Acqua di Mercurio

  • tipologia:
    Sorgente
  • quota:
    27m
  • anno:
    0
  • epoca:
    Repubblicana


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Acqua di Mercurio

Secondo Cassio fu costruita da Gneo Domizio Calvino per rifornire i suoi Balnea (presso la Chiesa di S.Anastasia).

Esaminata prima da Padre Urbano Davisi (1669), poi dal Cassio nel 1757. Quest'ultimo è chiamato a dirimere una questione su una palude nata alle falde del Palatino, e se questa fosse causa dell'Acqua di Giuturna o dell'Argentina. Per fare ciò Cassio ci descrive 5/6 pozzi dal Campo Fontinale fino a S.Anastasia tracciando il percorso dell'Argentina.

Il Fea esegue le indagini dal 1817 al 1821, seguendo il suo tracciato esclusivamente dal Velabro al Celio, con lo scopo di riutilizzare le sorgenti per la fornitura d'acqua della città.
Fino al 1750 lo speco era parzialmente scoperto ed usato come lavatoio (Fea lo indica al Collegio degli Inglesi, pozzo IV).
Le sorgenti sono state trovate dal Fea in un pozzo perenne tra Villa Mattei e la vigna dei Padri Camaldolesi (vedi bottino in FUR Lanciani).
L'estrazione dell'acqua da più pozzi con trombe aspiranti azionate meccanicamente si è protratta per 10 giorni, abbassando minimamente il livello d'acqua in tutti i punti di estrazione.

Nel 1878 con la costruzione del fognone del Colosseo, la cosidetta Acqua Argentina scompare, con conseguente indennità di risarcimento per la coloreria del Velabro, che dismetterà l'attività.
1896: incarico del comune a Luini per la ricerca delle sorgenti.

Nota
A Via dei Cerchi lo speco (moderno fino a S.Giorgio al Velabro) sta a 8.92m dal piano della Cloaca Maxima. Dal ricettacolo di S.Anastasia verso il Celio, lo speco risulta antico, di laterizio rivestito di opus signinum.
Il ritrovamento del bottino da parte del Fea è segnalato da Lanciani nella FUR in base ad alcuni disegni del Parker, che lo ritrova durante gli scavi di Porta Capena, ma il suo riconoscimento con tali resti è dubbio.

Note geografiche:
Tra Via dei Cerchi e Via de' Fienili (S.Anastasia) entra nel ricettacolo in opera laterizia disegnato da Lanciani (venne scambiato dal Parker per il Lupercale).
Il tratto tra S.Anastasia e il Celio è uno speco 0.45x0.45m con l'acqua alta fino a 33cm.



Indirizzo:
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