Solfatara di Pomezia

  • tipologia:
    Sorgente
  • quota:
    98m
  • anno:
    0
  • epoca:
    Sconosciuta


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Solfatara di Pomezia

La zona, facente parte della Riserva Naturale di Malafede, è lasciata a sé stessa, senza un minimo di tutela e priva di un accenno di indicazioni.
Fortunatamente è un posto piuttosto intuitivo, basta lasciarsi guidare dai nauseanti miasmi sulfurei per arrivare direttamente al fulcro dell’esplorazione: il lago rosso, tramandato da leggende orali come un luogo che conserva ancora tutta la sua aura di sacralità. Sul fondo di una cava gigantesca, si apre lo spettacolo del lago rosso, il cui colore, determinato da particolari sostanze chimiche, è più o meno accentuato a seconda della stagione.
Acque immobili, immerse in una quiete indicibile, sono interrotte dagli scheletri arrugginiti di quel che resta degli antichi impianti estrattivi, che giacciono sulle sponde a memoria di una miniera in funzione fino ad epoca recente.

Ma questo lago non è l’unico gioeillino della solfatara. Immediatamente adiacenti, vi sono altri due laghi di proporzioni minori, che nell’antichità formavano con il primo un unico grande lago. Il lago bianco si staglia come un’immensa distesa lattiginosa puntellata da infiniti piccoli soffioni sulfurei, con le rive che sembrano imbiancate da una nevicata. Per via delle particolarissime condizioni ambientali, intorno alle solfatare, sin dall’antichità, si è sviluppato un corpus di miti e leggende, e quella di Pomezia non fa eccezione. E’ proprio qui che geologia, storia e leggenda si fondono assumendo dei confini sfumati.


Solfatara di PomeziaSolfatara di PomeziaSolfatara di PomeziaSolfatara di Pomezia

Indirizzo:
Via della Solfatara, 130, 00040 Pomezia RM, Italia

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